Dieta anti-spreco: consigli per mangiare bene senza buttare il cibo

Greta
Greta Tue 23 Mar 2021

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La dieta anti-spreco non è un vero e proprio regime alimentare, si tratta più che altro di un insieme di ottime regole che, messe in pratica su base settimanale, consentono di non buttare cibo ancora buono, di non accumularne in eccesso con il rischio di farlo scadere e di recuperare delle vere delizie spesso sottovalutate. In pratica, vivere zero-waste, dal supermercato alla tavola!

Perché avere uno stile di vita e una dieta anti-spreco

È sempre più diffusa e riconosciuta l’importanza di non sprecare il cibo: secondo dati del WWF, ogni anno in tutto il mondo vengono buttate oltre 1,3 miliardi di tonnellate di alimenti. Un numero impressionante e un vero sacrilegio, se si pensa che si tratta circa di 1/3 di tutto il cibo prodotto nel mondo in un anno.

Provate a pensarci: 1/3 di ciò che mettete nel carrello della spesa… finisce nella pattumiera.

Altri dati impressionanti riguardano le persone che soffrono la fame nel mondo, circa 1 miliardo, mentre sono quasi 2 miliardi le persone obese.

Comportarsi in modo etico quando si tratta di non sprecare il cibo significa:

  • fare del bene al Pianeta,
  • evitare di sprecare risorse e materie prime,
  • contenere l’inquinamento derivante da allevamenti e lavorazione industriale dei prodotti,
  • contenere l’impatto delle coltivazioni sulle foreste,
  • cercare di riequilibrare, almeno in minima parte, il divario tra chi ha troppo e chi troppo poco.

Non solo, può essere anche un ottimo modo per voi stessi, per essere più attenti e consapevoli, per capire cosa vi serve davvero e cosa è superfluo e, perché no, anche per risparmiare moltissimo sulla spesa alimentare, che pesa per circa il 20% sulle uscite mensili di ogni famiglia italiana.

10 consigli zero-waste, dal supermercato alla tavola

Come cercare di fare la propria parte, nel proprio piccolo, per evitare questo terribile spreco e consumare in modo più responsabile?

Programmare il menu settimanale

Questo è il primo passo per ottimizzare al meglio gli acquisti: programmare un menu settimanale di massima è utile e può essere anche molto divertente! Dotatevi di una lavagnetta da cucina e sbizzarritevi insieme al partner o ai bambini, definendo pranzi e cene per tutta la settimana. In questo modo, non avrete lo stress di “inventare” qualcosa all’ultimo momento, saprete perfettamente cosa mettere sulla lista della spesa e potrete creare delle favolose serate a tema. Il venerdì potrebbe essere la serata fissa della pizza e il martedì quella del riso con le verdure, per un momento goloso da aspettare con gioia!

Fare la spesa con metodo (e non a stomaco vuoto!)

La lista della spesa è essenziale per non sprecare cibo… ma anche tempo! Avete presente quei supermarket enormi in cui si fatica a trovare ciò che si cerca? Con una buona lista, anche digitale, è tutto più semplice, magari fatta con logica, cioè mettendo più o meno i prodotti da acquistare nell’ordine in cui li si incontrerà corsia dopo corsia. Se avete familiarità con il supermercato, questo esercizio sarà semplice e davvero utile. Altro consiglio da non sottovalutare: meglio fare spesa dopo un pasto principale, così da essere sazi. Il rischio di entrare in un ipermercato super fornito troppo affamati è quello di mettere nel carrello, per pura gola, una serie di extra poco salutari, costosi e superflui!

Aiutare i piccoli esercizi commerciali sul territorio e comprare online

Rivalutate l’idea di fare una sola, grossa spesa univoca, tutta in un solo posto. Spesso, comprare poche cose in un negozio specializzato porta a risparmiare e a migliorare notevolmente la qualità del cibo che porterete in tavola. Il fruttivendolo all’angolo, il panettiere in piazza, la drogheria in fondo al viale del vostro paese: questi piccoli esercizi commerciali sul territorio puntano spesso sulla bontà di ciò che vendono, sui prodotti locali e su un servizio “famigliare”, caldo e consulenziale. Allo stesso modo, ci sono e-commerce specializzati che consentono di farvi arrivare comodamente a casa prodotti particolari e di alta qualità, come i nostri superfood.

Attenzione alla stagionalità

Non vi incaponite a volere le fragole in dicembre e le arance in agosto. Ciò che state mettendo nel carrello è una forzatura della natura, sono prodotti non di stagione, spesso conservati in congelatori industriali e, quindi, necessariamente di qualità inferiore a quelli freschi. Non solo, li pagherete anche molto di più! Puntare sulla stagionalità, al contrario, significa mettere nei vostri piatti frutta e verdure sempre fresche, organoletticamente buone e sicuramente più economiche. Cosa c’è di più bello che aspettare ottobre per la zucca o luglio per l’anguria? Ogni periodo ha la sua delizia!

Attenzione alle date di scadenza

Controllate sempre le scadenze, soprattutto sui prodotti caseari o comunque da banco frigo: non farlo significa rischiare di portare a casa un’enorme confezione multipack di formaggio spalmabile per poi scoprire che scade… il giorno successivo! Ed essere costretti a sprecarne grossa parte…

Attenzione alle quantità

Sconti e offerte fanno gola a tutti ma siete proprio sicuri che quei 7kg di biscotti secchi vi servano?! Le promozioni vanno benissimo ma valutate sempre se ciò che state acquistando vi piace davvero, se vi è utile e se pensate di riuscire a consumare tutto entro la scadenza.

Corretta conservazione degli alimenti

Una confezione chiusa male o un prodotto riposto nel posto sbagliato possono far sì che si rovini anzitempo. Un esempio? Alcuni tipi di frutta e verdura vanno in frigorifero, altri invece vanno tenuti in dispensa. E il barattolo maxi di yogurt greco va chiuso bene con il proprio coperchio, se volete che duri qualche giorno.

Preparare piatti di riciclo

Vi siete mai chiesti quanto cibo sprechiamo perché ne buttiamo parti che, in realtà, sono perfettamente edibili? I gambi dei broccoli, del cavolfiore o del sedano, ad esempio, possono non piacere a tutti consumati in purezza, ma non gettateli: conservateli in un contenitore ermetico e usateli una sera a settimana per preparare un salutare passato di verdure, cremoso e ricco di micronutrienti! Oppure le bucce delle patate: lavatele bene e friggetele o passatele in forno, con una generosa spolverata di paprika, per ottenere delle chips di riciclo davvero sfiziose.

Non solo, alcuni scarti di alimenti possono essere utili anche in altri contesti, come i fondi di caffè, perfetti come concime naturale per le piante in giardino e in vaso sui terrazzi.

W doggy-bag e schiscette, anche a casa

In linea di massima, cercate di pesare le giuste quantità di cibo che pensate di consumare al pasto, soprattutto se non amate mangiare avanti riscaldati. Ma cosa fare se avete preparato troppa pasta e troppe verdure saltate? Mescolatele e ricavate delle favolose “schiscette” per il pranzo del giorno dopo, che sia a casa o in ufficio! Oppure usate la fantasia: è avanzato tanto risotto allo zafferano? Preparate delle crocchette golose simili agli arancini siciliani!

Attenzione alle confezioni

Così come vanno controllate le scadenze, attenzione anche alle confezioni danneggiate, bucate o schiacciate. Quando ne trovate una, prendetela solo se pensate di consumarla comunque senza problemi, altrimenti non lasciatela sullo scaffale, segnalatela gli addetti del negozio: sapranno trovare il modo di ricollocarla al meglio, nel “cestone” delle offerte ad esempio.

Per approfondire, ecco alcune fonti di dati citati nell’articolo:

Cracker con Psillio
Cracker con Psillio

Tempo di preparazione: ~60 min

Ingredienti
  • ¼ di tazza ciascuno Semi di girasole e zucca e 1 tazza di semi di lino macinati
  • ¼ tazza di semi di sesamo
  • 2 cucchiai di bucce di Psillio
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di mostarda integrale
  • ¼ tazza di parmigiano grattugiato
  • 250ml di acqua (sufficiente per rendere la miscela soda ma morbida)
Preparazione

Mescola insieme tutti gli ingredienti e lascia riposare almeno 15 min. Versa il composto in maniera uniforme su una teglia foderata da carta forno e ricopri con un altro foglio di carta forno distribuendo il composto e livellandolo fino ad una altezza di 2-3 mm. Togli il foglio di carta da forno da sopra e ritaglia con un coltello a piccoli rettangoli (così sarà più facile romperli una volta cotti). Metti in forno a 175° per circa 30-40 minuti fino a che saranno cotti in maniera uniforme. Togli dal forno e lascia raffreddare prima di farcire i tuoi cracker!

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Autore

Greta

Appassionata di trekking, corsa all'aria aperta e yoga. Amo i cani, la musica rock e i viaggi zaino in spalla. Il cibo? Benessere con gusto!

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